INN-Pratica:
Comunità di Pratica regionale per la sostenibilità dell’agricoltura montana.
Nel quadro del Programma INTERREG Italia–Francia “Marittimo”, abbiamo supportato Laore Sardegna nella gestione di un processo partecipativo strutturato per far nascere e consolidare una Comunità di Pratica dedicata alla sostenibilità dei processi produttivi agricoli in area montana. Il percorso ha costruito un luogo stabile di confronto tra imprese agricole, enti locali, ricerca, scuola, ristorazione e altri attori, traducendo idee ed esperienze in principi guida, indicatori e linee d’azione.
Contesto e bisogno.
Le aree montane sarde hanno un valore economico e culturale alto, ma affrontano fragilità strutturali (spopolamento, servizi, connettività, costi di produzione, rischio climatico). Allo stesso tempo custodiscono risorse naturali, biodiversità e saperi che possono sostenere una transizione verso modelli produttivi più resilienti. Il progetto risponde a questo quadro con un approccio di sviluppo integrato, basato su reti e apprendimento reciproco (mutual learning).
Obiettivi.
- Creare un processo stabile di dialogo tra attori diversi, orientato a innovazione e transizione ecologica e digitale.
- Condividere e adattare al contesto sardo innovazioni tecnologiche, organizzative e sociali già emerse nel partenariato.
- Definire principi guida e indicatori condivisi per rappresentare sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’agricoltura montana.
- Stimolare nuove progettualità e collaborazioni tra imprese, enti e centri di competenza, in continuità con la rete transfrontaliera.
Approccio di lavoro.
Il percorso è stato costruito come un sistema progressivo di quattro incontri tematici, ciascuno orientato a generare output operativi:
- cornice condivisa su ragioni, sfide e opportunità dell’agricoltura di montagna;
- selezione e discussione di principi guida e indicatori chiave;
- ristorazione collettiva come leva per filiere locali e valorizzazione dei prodotti di montagna;
- sintesi e trasformazione delle idee in strategie operative e impegni collaborativi.
Ruolo di Rurinnova.
Rurinnova ha garantito supporto scientifico, tecnico e organizzativo: progettazione esecutiva del percorso, segreteria e organizzazione dei tavoli, animazione/facilitazione dei gruppi di lavoro, produzione di materiali di comunicazione e disseminazione e reportistica, inclusa la condivisione transfrontaliera.
Risultati.
- Rafforzata una governance multilivello della sostenibilità agricola in area montana, con un luogo stabile di confronto tra attori diversi.
- Resi più comparabili e discutibili i temi della sostenibilità attraverso indicatori e principi condivisi, utili a orientare scelte e priorità.
- Attivate condizioni per micro-progetti e collaborazioni (filiere, ristorazione collettiva, valorizzazione territoriale) con una logica di rete.
Lezioni apprese e replicabilità.
- I processi partecipativi funzionano quando producono output concreti (indicatori, linee d’azione, impegni) e non solo confronto.
- La qualità aumenta con una composizione plurale (imprese, ricerca, enti, scuola, ristorazione) e una facilitazione strutturata.
- Un sistema di monitoraggio che considera quantità e qualità della partecipazione rende il modello adattabile e replicabile su altri territori.




