Terra inclusiva:
Progettazione dell’intervento di recupero delle superfici agricole abbandonate con inserimento socio-lavorativo.
Abbiamo supportato la Comunità Montana del Gennargentu e Mandrolisai nella progettazione di un intervento territoriale che unisce recupero di superfici agricole abbandonate e inclusione socio-lavorativa di persone in condizione di svantaggio, attivando una rete di comunità con il tessuto imprenditoriale locale per la gestione e la sostenibilità delle azioni nel tempo.
Supporto alla progettazione di un intervento integrato: agricoltura sociale, recupero fondi e governance locale.
CommittenteComunità Montana Gennargentu-Mandrolisai
Servizio primarioSupporto decisionale
Servizi collegatiSviluppo territoriale
Periodo2025
BeneficiariTerritorio della Comunità Montana Gennargentu-Mandrolisai
Impegno 6 mesi
Contesto e bisogno.
Il territorio presenta un patrimonio agricolo e paesaggistico rilevante (in particolare frutta a guscio, arboricoltura, viticoltura e allevamento), ma anche criticità legate a abbandono dei terreni, rischio di esclusione sociale e bisogno di opportunità lavorative. Il progetto nasce per trasformare un problema strutturale in una traiettoria di sviluppo: recupero produttivo delle superfici, tutela della biodiversità, attivazione di micro-iniziative economiche e rafforzamento della coesione locale.
Obiettivi.
- Incrementare l’occupazione attraverso il recupero di terre agricole abbandonate in chiave innovativa e di rete.
- Dimostrare che l’agricoltura sociale può generare welfare generativo: benessere, competenze, autonomia.
- Sviluppare interventi di agricoltura sociale, tutelando biodiversità e risorse.
Approccio di lavoro.
Il percorso è stato orientato a rendere l’intervento decidibile, fattibile e misurabile. In particolare:
- Quadro conoscitivo: analisi territoriale, geo-pedologica e fitoclimatica delle superfici individuate, per stimarne vocazioni e vincoli.
- Scenari e opzioni: definizione di alternative di recupero e di uso produttivo, con criteri di scelta e priorità d’azione.
- Quantificazione: stima dei fabbisogni e degli interventi necessari per il recupero, collegando inclusione socio-lavorativa e sostenibilità.
- Coerenza strategica: integrazione di azioni complementari di valorizzazione territoriale, solo se coerenti con il disegno complessivo.
- Misurazione: set di indicatori per monitorare avanzamento, risultati e impatti nel tempo.
Ruolo di Rurinnova.
Rurinnova ha affiancato la Comunità Montana nella progettazione basata su evidenze dell’intervento, integrando analisi delle condizioni territoriali (suoli, clima, vocazioni produttive) con scenari alternativi e stime quantitative. Il lavoro ha reso confrontabili le opzioni, chiarito prerequisiti e criticità, e definito un quadro operativo per l’attuazione: azioni, priorità, criteri di scelta e sistema di monitoraggio di risultati e impatti socio-ambientali.
Risultati.
- Un intervento impostato come sistema integrato, in cui il recupero delle terre abbandonate e l’inclusione sono legati a scelte produttive realistiche e verificabili.
- Opzioni e priorità rese trasparenti grazie a scenari comparabili, criteri espliciti e quantificazioni dei fabbisogni.
- Un quadro di riferimento per la governance: ruoli, responsabilità e strumenti che aumentano continuità e capacità di attuazione.
Lezioni apprese e replicabilità.
- L’agricoltura sociale funziona quando è collegata a processi produttivi sostenibili sotto il profilo economico, competenze definite e responsabilità chiare.
- La rete di comunità è la leva che rende l’intervento gestibile nel quotidiano e sostenibile oltre la fase progettuale.
- La replicabilità in altri contesti territoriali aumenta quando si parte da un quadro conoscitivo solido e da criteri di priorità.




