AgriFuture:

percorso di validazione di idee d’impresa per la sostenibilità del sistema agroalimentare.

AgriFuture è un percorso di validazione dedicato a idee d’impresa ad alto contenuto tecnologico che mirano a migliorare la sostenibilità economica, ambientale e sociale del sistema agroalimentare. Il programma accompagna i team nel passaggio dall’idea alla prova di concetto, con un impianto che unisce formazione interattiva, mentoring specialistico e sperimentazione in ambiente reale, a contatto con imprese del settore come utenti finali.

Formazione, mentoring e test sul campo per trasformare idee in soluzioni verificabili per sistemi agroalimentari sostenibili.

CommittenteSardegna Ricerche
Servizio primarioFormazione
Servizi collegatiSupporto decisionale; Innovazione e Tecnologia
Periodo2025
BeneficiariFino a 10 proposte progettuali persone partecipanti per percorso
Impegno12 mesi | 56 ore workshop | 20 ore mentoring | validazione sul campo

Contesto e bisogno.

Nel sistema agroalimentare, la transizione ecologica e digitale richiede innovazioni che funzionino davvero “a terra”: non basta una buona intuizione, serve verificare utilità, fattibilità e adozione in condizioni operative. Il percorso nasce per colmare questo scarto, sostenendo idee che possono contribuire a gestire meglio risorse naturali e scarti, migliorare qualità e sicurezza del cibo e aumentare efficienza e resilienza in contesti di vulnerabilità climatica.

Obiettivi.

  • Selezionare e accompagnare 10 idee verso stadi progressivi di sviluppo, con sperimentazione sul campo.
  • Rafforzare competenze tecniche e trasversali delle persone partecipanti (gestione dell’innovazione, processi, budgeting, pianificazione e controllo).
  • Costruire un percorso di validazione basato su evidenze: feedback reali, dati raccolti in campo, iterazioni e miglioramenti continui.

A chi si rivolge.

Il programma è rivolto a studentesse e studentidottorande e dottorandi, giovani professioniste e professionisti, ricercatrici e ricercatori nelle fasi iniziali della carriera e team di potenziali spin-off universitari, con competenze anche interdisciplinari (scienze agrarie e alimentari, ingegneria, informatica, biologia, scienze sociali).

Ruolo di Rurinnova.

Il programma è rivolto a studentesse e studentidottorande e dottorandi, giovani professioniste e professionisti, ricercatrici e ricercatori nelle fasi iniziali della carriera e team di potenziali spin-off universitari, con competenze anche interdisciplinari (scienze agrarie e alimentari, ingegneria, informatica, biologia, scienze sociali).

Come funziona.

Il progetto si articola in fasi integrate:

  • Scouting e selezione delle proposte migliori da ammettere al percorso.
  • Percorso di validazione (~12 mesi) con:
    - 6 workshop interattivi (56 ore totali) basati su approccio laboratoriale e active learning.
    - Mentoring specialistico (20 ore) su aspetti tecnici, gestionali, economici e giuridici, con monitoraggio operativo.
    - Sperimentazione sul campo: associazione dei team a una o più imprese agroalimentari per testare utilità, usabilità e applicabilità in contesto reale.
  • Valorizzazione dei risultati con presentazione pubblica e report finale di validazione.

Metodologia.

Il percorso combina Challenge Based Learning e Active Learning, con attività pratiche, simulazioni e lavoro su casi, e una validazione strutturata in iterazioni basate su feedback e dati raccolti direttamente in campo.
La verifica con utenti finali può includere interviste, questionari e focus group; la valutazione finale mira a misurare il grado di utilità rispetto al bisogno e a individuare criticità e miglioramenti per le fasi successive di sviluppo.

Risultati.

In AgriFuture il risultato centrale è sperimentare le idee: passare da ipotesi implicite a ipotesi esplicite e validate, con evidenze raccolte in condizioni operative reali e con un quadro più chiaro di utilità, limiti e passi successivi (inclusi correttivi tecnici e organizzativi).

Lezioni apprese e replicabilità.

  • Nel settore agroalimentare, la validazione è efficace quando avviene in ambiente reale, con utenti finali coinvolti e dati raccolti sul campo.
  • Un percorso verticale per il settore agroalimentare aumenta la qualità della prova di concetto perché integra vincoli produttivi, contesto territoriale e condizioni di adozione.
  • La combinazione di workshop, mentoring e iterazioni rende il modello replicabile per nuove call e nuove sfide, mantenendo invariata la logica: bisogno → test → evidenze → decisioni.